Eccellenze d’Italia 2025: un riconoscimento all’impegno per la sanità e la formazione
Un momento di condivisione dedicato alla legalità e al servizio.
Il 25 settembre 2025, presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria di Roma, ho avuto l’onore di essere premiato come “Eccellenza d’Italia 2025”, in una cerimonia promossa da AssoTutela e dal suo Presidente Michel Emi Maritato.
Una manifestazione importante, nata per ricordare tre magistrati che hanno segnato la storia della giustizia italiana – Rosario Livatino, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – e per rendere omaggio a chi ogni giorno contribuisce, in modi diversi, a difendere i valori della legalità, della giustizia e della responsabilità civile.
Durante la cerimonia sono stati premiati magistrati, i più alti rappresentanti delle Forze Armate e degli organi di Polizia, insieme a esponenti della società civile che si sono distinti per l’impegno e la dedizione nei rispettivi ambiti.
Il mio riconoscimento alle “Eccellenze d’Italia 2025”.
Essere inserito tra i premiati è stato per me un grande onore e un momento di riflessione.
Come medico, docente universitario e oggi Direttore del Dipartimento Sanità della Scuola Internazionale delle Maxiemergenze, considero questo riconoscimento un segno di fiducia verso la formazione sanitaria e verso tutti coloro che credono nella competenza come fondamento della legalità.
Ho sempre ritenuto che la formazione medica, soprattutto in ambito di emergenza e maxiemergenza, rappresenti non solo un dovere professionale ma anche un atto di responsabilità verso la comunità.
Per questo motivo continuo a promuovere progetti e percorsi formativi che uniscano rigore scientifico, etica professionale e collaborazione interdisciplinare.
“La legalità, come la medicina, è un esercizio quotidiano di responsabilità: non si insegna solo con le parole, ma con l’esempio.”
Il valore della formazione nelle maxiemergenze.
Nel mio ruolo di Direttore del Dipartimento Sanità della Scuola Internazionale delle Maxiemergenze, continuo a lavorare per diffondere una cultura della prevenzione e della gestione coordinata delle emergenze.
Le maxiemergenze richiedono non solo competenze tecniche, ma anche una forte capacità di cooperazione, lucidità decisionale e visione sistemica.
Sono questi i valori che cerco di trasmettere ogni giorno a medici, operatori sanitari e studenti.
Un ringraziamento alla stampa.
Desidero ringraziare la redazione de Il Resto del Carlino per l’attenzione e la sensibilità dedicate a questa iniziativa.
L’articolo pubblicato sulla testata racconta con chiarezza e partecipazione il significato di questo riconoscimento e il valore che la formazione e la sanità rivestono nella società di oggi.

